Laringite cronica: eziologia, classificazione, diagnostica e trattamento

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La laringite cronica è un gruppo di malattie infiammatorie persistenti della laringe (di durata superiore a 3 settimane), provocate dall’esposizione prolungata a fattori irritanti. Le forme della malattia variano per eziologia (causa) e natura delle modifiche patomorfologiche della mucosa – dall’infiammazione catarrale alla iperplasia o atrofia. L’identificazione accurata della forma determina la tattica di trattamento e prognosi.

Classificazione

Le principali forme clinico-morfologiche ed eziologiche della laringite cronica includono:

  • Llaringite catarrale cronica è la forma più comune di infiammazione cronica della laringe, caratterizzata da una infiammazione persistente e moderata della mucosa senza atrofia o ipertrofia;
  • Reflusso-laringite (laringite posteriore) è un’infiammazione della mucosa della laringe a causa del reflusso di contenuti gastrici nel laringofaringe;
  • Llaringite atrofica è una malattia infiammatoria cronica della laringe caratterizzata da assottigliamento e atrofia della mucosa;
  • Laringomicosi è un’infiammazione fungina della laringe;
  • Llaringite cronica iperplastica è una variazione della laringite cronica in cui si osserva una crescita eccessiva dei tessuti della laringe.

Laringite catarrale cronica

Eziologia della laringite catarrale cronica

Le cause più frequenti della laringite catarrale cronica sono il fumo, carichi vocali elevati e allergeni. Il processo infiammatorio può diffondersi dalla rinofaringe e orofaringe, dalle vie respiratorie inferiori. La laringite cronica può derivare da sinusiti, riniti, tracheiti e bronchiti ricorrenti.

Nei pazienti con laringite cronica si riscontrano i seguenti batteri: Staphylococcus aureus, Haemophilus influenzae, Candida albicans, Moraxella nonliquefaciens, Neisseria meningitidis, Streptococcus pneumoniae, Lactobacillus spp, Helicobacter pylori.

Anatomia della laringite catarrale cronica

Lo sviluppo della laringite catarrale cronica è il risultato della risposta agli irritanti. L’epitelio della laringe è iperplastico, si verificano edema sottomucoso e catarrale. La mucosa diventa liscia e iperemica. Le pieghe vocali sono iperemiche, ispessite, durante la fonazione non si chiudono completamente, nei seni piriformi il muco è presente.

Quadro clinico della laringite catarrale cronica

Sintomi principali della laringite catarrale cronica:

  • raucedine della voce, cambiamento del timbro;
  • faticabilità rapida della voce;
  • tosse secca;
  • irritazione in gola.

Diagnosi della laringite catarrale cronica

La diagnosi si basa su dati anamnestici e osservazione clinica. A seconda delle dotazioni della clinica, si esegue la laringoscopia indiretta o la videoendoscopia della laringe.

Trattamento della laringite catarrale cronica

Il primo e più importante passo nel trattamento è identificare ed eliminare la causa che ha causato l’infiammazione. Si consiglia smettere di fumare e ridurre il carico vocale. Quando l’infezione si diffonde dalle sezioni superiori o inferiori delle vie respiratorie, è necessario effettuare la sanificazione del sito primario.

Quando l’infezione si diffonde dalle sezioni superiori o inferiori delle vie respiratorie, è necessario effettuare la sanificazione del sito primario.

Per ridurre l’infiammazione si raccomandano inalazioni con soluzioni saline, farmaci antibatterici e, se necessario, glucocorticosteroidi.

Reflusso-laringite

Eziologia della reflusso-laringite

Nella reflusso-laringite il fattore eziologico è l’insufficienza del cardias e il reflusso di acido cloridrico e dei suoi vapori nelle vie respiratorie superiori.

Anatomia della reflusso-laringite

La reflusso-laringite si caratterizza per iperemia ed edema nello spazio tra i cornetti e raccolta di muco nei seni piriformi.

Reflusso-laringite
Reflusso-laringite – modello 3D

Quadro clinico della reflusso-laringite

Sintomi della reflusso-laringite:

  • nodo in gola;
  • raucedine;
  • dolore dietro allo sterno;
  • possibile bruciore di stomaco (anche se non è un sintomo affidabile).

I sintomi peggiorano di notte, durante il sonno.

Diagnosi della reflusso-laringite

La diagnosi si basa su dati anamnestici e osservazione clinica. A seconda delle dotazioni della clinica, si esegue la laringoscopia indiretta o la videoendoscopia della laringe. Nel caso di reflusso-laringite, è necessaria la consulenza di un gastroenterologo, l’esecuzione di EGDS e misurazione del pH esofageo.

Trattamento della reflusso-laringite

Nel caso di reflusso-laringite, viene prescritto un trattamento adeguato da parte di un gastroenterologo (mirato alla riduzione dell’acidità del succo gastrico). Per ridurre l’infiammazione della laringe si raccomandano inalazioni con soluzioni saline, farmaci antibatterici e, se necessario, glucocorticosteroidi.

Laringite atrofica

Eziologia della laringite atrofica

La laringite atrofica si osserva più frequentemente nei pazienti anziani, durante i cambiamenti ormonali (menopausa), durante il lavoro a lungo termine in condizioni dannose (alto contenuto di polveri, preparati chimici nocivi).

Anatomia della laringite atrofica

Nella laringite atrofica si riduce il numero di ghiandole mucose della laringe. La mucosa acquisisce l’aspetto di pergamena, è assottigliata, perde la lucentezza e sulla sua superficie si forma muco denso e viscoso. Le pieghe vocali sono anche assottigliate, durante la fonazione non si chiudono completamente, formando una fessura ovale al centro.

Quadro clinico della laringite atrofica

La laringite atrofica è caratterizzata dai seguenti sintomi:

  • tosse secca spasmodica, irritazione;
  • raucedine della voce di vari gradi, fino all’afonia;
  • sensazione di nodo alla gola.

Diagnosi della laringite atrofica

La diagnosi si basa su dati anamnestici e osservazione clinica. A seconda delle dotazioni della clinica, si esegue la laringoscopia indiretta o la videoendoscopia della laringe.

Trattamento della laringite atrofica

Nella laringite atrofica è consigliata l’umidificazione della mucosa con soluzioni saline sotto forma di inalazioni o irrigazione con soluzioni oleose. Si osserva un buon effetto dall’irrigazione della mucosa con soluzioni iodate, l’irritazione della mucosa induce una maggiore produzione di muco.

Laringomicosi

Eziologia della laringomicosi

Nella laringomicosi, la causa principale è la cronicizzazione della laringite fungina acuta. Si sviluppa in casi di trattamento assente o non corretto delle infezioni fungine da Candida, Aspergillus, Penicillium. È osservata più frequentemente nei pazienti con deficienza immunitaria o che assumono costantemente corticosteroidi inalatori.

Anatomia della laringomicosi

Nella laringite fungina causata da Candida, sulla mucosa iperemica ci sono depositi caseosi bianchi, più frequentemente sull’epiglottide. Nell’aspergillosi, sulla mucosa irritata si osservano colonie di colore nero.

Quadro clinico della laringomicosi

Nella laringomicosi si notano i seguenti sintomi:

  • difficoltà di deglutizione;
  • raucedine della voce;
  • prurito in gola;
  • alito cattivo.

Diagnostica della laringomicosi

La diagnosi si basa su dati anamnestici e sull’esame clinico. A seconda dell’attrezzatura della clinica, vengono eseguite laringoscopie indirette o videoendoscopie della laringe. Viene condotta un’indagine batteriologica dalla mucosa della laringe per identificare l’agente patogeno e determinare la sua sensibilità ai farmaci.

Trattamento della laringomicosi

Per il trattamento della laringite fungina vengono prescritti preparati antimicotici locali o sistemici.

Per l’umidificazione della mucosa della laringe sono consigliate nebulizzazioni con soluzioni saline.

Laringite cronica iperplastica

In questa categoria di malattie rientrano la laringite iperplastica diffusa e la laringite cronica edematosa-polipoide (edema di Reinke). Tuttavia, alcuni autori attribuiscono anche l’edema di Reinke a neoplasie benigne della laringe.

Eziologia della laringite cronica iperplastica

Questo gruppo di malattie si riscontra prevalentemente in pazienti con professioni vocali che usano in modo improprio e sovraccaricano il loro apparato vocale. Inoltre, la laringite iperplastica è spesso osservata nei fumatori e nelle persone che abusano di alcol. Più raramente — in persone esposte a fattori lavorativi nocivi (polvere, soluzioni di vernici, tessili e pelle).

Anatomia della laringite iperplastica cronica

Per la laringite iperplastica diffusa è caratteristica l’iperplasia massiva della mucosa della laringe. Le diverse parti ispessiscono simmetricamente. Più frequentemente: margine libero delle pieghe vocali, area della cartilagine aritenoidea, spazio interaritenoideo. A causa delle proliferazioni, il lume della laringe può restringersi significativamente. La mucosa è iperemica e irregolare.

Nella laringite edematosa-polipoide si osserva un edema vitreo bilaterale di tutto il margine libero delle pieghe vocali. Durante la fonazione, queste non si chiudono completamente, e il lume della laringe a causa della proliferazione della mucosa può essere ridotto.

Laringite edematosa-polipoide
Laringite edematosa-polipoide – modello 3D

Quadro clinico della laringite cronica iperplastica

Per tutte le malattie di questo gruppo sono caratteristici i seguenti sintomi:

  • raucedine e cambiamento del timbro della voce;
  • tosse secca prolungata;
  • sensazione di nodo alla gola.

Nell’iperplasia significativa si possono sviluppare afonia o stenosi della laringe.

Diagnostica della laringite cronica iperplastica

La diagnosi si basa sui dati anamnestici e sull’esame clinico. A seconda delle apparecchiature della clinica, si esegue la laringoscopia indiretta o la videoendoscopia della laringe.

Animazione 3D – Laringite cronica edematosa-polipoide

Un passaggio obbligatorio della diagnosi è la biopsia con esame istologico, che viene effettuata generalmente intraoperatoria.

Trattamento della laringite cronica iperplastica

Primariamente a tutti i pazienti si consiglia di eliminare fattori causali come fumo, alcol, aumento del carico vocale o condizioni lavorative nocive. Per le professioni vocali vengono programmati incontri con i foniatri.

Il trattamento, di norma, è combinato e consiste nella prescrizione di farmaci e nella rimozione chirurgica.

La terapia conservativa include:

  • inalazioni con soluzioni isotoniche, corticosteroidi e, se necessario, con preparati antisettici o antibatterici;
  • infiltrazioni intralaryngeal di sostanze medicinali.

Il trattamento chirurgico consiste nella rimozione meccanica dei tessuti alterati. Si evidenziano diversi metodi:

  • Metodo «a freddo» consiste nell’asportazione dei tessuti mediante microinstrumenti quali pinze, escavatori e microdebrider. Un vantaggio di questo metodo è la possibilità di ottenere materiale per l’analisi istologica. Uno svantaggio è l’ampio volume di tessuto rimosso e la probabilità di danneggiare le corde vocali, che potrebbe portare a disturbi vocali irreversibili;
  • Il laser CO2 è lo standard aureo del trattamento, lasciando una minima superficie di ferita e promuovendo una rapida guarigione. Si raccomanda di eseguire dopo un’analisi istologica preliminare del tessuto patologico (biopsia).

Dopo l’escissione chirurgica, per una guarigione ottimale si consiglia il riposo vocale.

FAQ

1. Quali sintomi sono caratteristici della laringite cronica?

La laringite cronica si manifesta con raucedine, affaticabilità del voce, cambiamento del timbro, tosse secca e irritazione della gola. Durante il corso prolungato della malattia, può svilupparsi afonia, così come la sensazione di un nodo in gola.

2. Quali possono essere le cause della laringite cronica?

Le principali cause della laringite cronica sono il fumo, il carico vocale elevato, l’esposizione agli allergeni e le malattie infiammatorie croniche delle vie respiratorie superiori. La malattia può essere anche correlata al reflusso del contenuto gastrico.

3. Quali complicazioni possono insorgere nella laringite cronica?

Le possibili complicazioni della laringite cronica includono afonia (perdita della voce), stenosi della laringe e lo sviluppo di condizioni precancerose in caso di assenza prolungata di terapia.

4. Quali raccomandazioni cliniche ci sono per il trattamento della laringite cronica?

Nel trattamento della laringite cronica, è importante smettere di fumare e ridurre il carico vocale. Si consiglia un monitoraggio regolare da parte di un medico otorinolaringoiatra, oltre a inalazioni con soluzioni saline o corticosteroidi. In caso di infezione batterica, vengono prescritti preparati antibatterici sulla base delle indicazioni. Per le professioni vocali, è utile frequentare sessioni con un foniatra.

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