Specialità
AnestesiologiaAngiologiaCardiologiaDermatologiaEmatologiaEndocrinologiaEpatologiaFisiologiaGastroenterologiaGinecologiaIstologiaMalattie infettiveNeurologiaOdontoiatriaOftalmologiaOncologiaOrtopediaOstetriciaOtorinolaringoiatriaPediatriaPneumologiaTraumatologiaUrologiaConosciuto anche come: Tomografia RMN (Risonanza Magnetica Nucleare), MRI (Magnetic Resonance Imaging)
La risonanza magnetica (RM) è un metodo moderno e non invasivo di diagnostica per immagini che permette di ottenere immagini stratificate degli organi interni e dei tessuti con alta risoluzione. Alla base del metodo vi è il fenomeno della risonanza magnetica nucleare. Il principale vantaggio della RM è l’assenza di radiazioni ionizzanti (radiatione).
Il metodo possiede un’eccezionale contrasto nella visualizzazione dei tessuti molli, rendendolo insostituibile in neurologia, oncologia, ortopedia e molte altre aree della medicina. La RM consente di valutare non solo la struttura morfologica degli organi, ma anche il loro stato funzionale.
L’apparecchio RM crea un potente campo magnetico costante, sotto il quale i protoni (nuclei degli atomi di idrogeno), abbondantemente presenti nelle molecole d’acqua del corpo umano, si allineano in una direzione. Successivamente, un breve impulso a radiofrequenza viene applicato all’area in esame, che “sconvolge” tale orientamento dei protoni.
Dopo la cessazione dell’impulso, i protoni tornano al loro stato originario (si rilassano), emettendo energia sotto forma di segnale radio. Questo segnale è captato da sensori speciali. Poiché i vari tessuti (muscoli, grasso, cervello, tumori) hanno diverso contenuto d’acqua e diversa velocità di rilassamento, generano segnali di intensità diversa. Il computer elabora questi segnali e li ricostruisce in un’immagine tridimensionale dettagliata.
La RM è uno dei metodi diagnostici più informativi grazie a una serie di vantaggi unici e a un ampio spettro di applicazioni.
I principali vantaggi includono:
Aree di applicazione:
La scelta del metodo di visualizzazione dipende dal compito clinico. Rispetto alla tomografia computerizzata (TC), la RM è preferibile per lo studio dei tessuti molli, mentre la TC è il metodo di scelta per la diagnosi di traumi ossei, emorragie acute e patologie polmonari. Rispetto agli ultrasuoni, la RM offre immagini più complete e panoramiche, indipendenti dall’operatore, mentre l’ultrasuono è un metodo più accessibile, in tempo reale e ideale per lo screening.
Menzionato in
Link copiato con successo negli appunti
Grazie!
Il tuo messaggio è stato inviato!
I nostri esperti ti contatteranno a breve. Se hai altre domande, contattaci all'indirizzo info@voka.io.