Colecistite: eziologia, classificazione, sintomi, diagnosi e trattamento
Colecistite: eziologia, classificazione, clinica e diagnosi. Vengono esaminate la terapia conservativa e le indicazioni alla colecistectomia d'urgenza programmata.
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La colelitiasi, o calcolosi biliare, è una malattia multifattoriale caratterizzata da un’alterazione del metabolismo della bilirubina e del colesterolo, con formazione di calcoli nel sistema dei dotti biliari.


Sono stati identificati diversi fattori di rischio per lo sviluppo della colelitiasi, tra cui:
La formazione di concrezioni, o calcoli, nell’apparato epatobiliare è principalmente associata alla presenza di fattori di rischio che favoriscono lo sviluppo dello sludge biliare.
La bile è costituita da acidi biliari (acido colico, acido chenodesossicolico, acido desossicolico, ecc.), fosfolipidi, proteine, bilirubina, composti biologicamente attivi, metalli (zinco, rame, magnesio, ecc.) e ioni di sodio, cloro e potassio. La bile viene prodotta dagli epatociti.


Attraverso il sistema dei dotti escretori dell’apparato epatobiliare, la bile raggiunge il duodeno, dove emulsiona i grassi introdotti con il cibo e contribuisce all’attivazione dei processi enzimatici dell’apparato gastrointestinale. La colecisti, a sua volta, funge da serbatoio per la bile.
La formazione dei calcoli avviene in presenza di sludge biliare (addensamento della bile) e di alterazioni del deflusso della bile attraverso il sistema epatobiliare, in presenza di fattori di rischio. Lo sludge biliare è associato a uno squilibrio tra i componenti della bile.


La classificazione della colelitiasi si basa sulle caratteristiche morfologiche, sulla quantità di concrezioni e sul quadro clinico della malattia.
Modello 3D Colelitiasi in base alla composizione dei calcoli:




In caso di colelitiasi asintomatica, il paziente non manifesta alcun sintomo. Nella maggior parte dei casi, le concrezioni nel sistema epatobiliare vengono riscontrate casualmente durante un esame programmato della cavità addominale.
Le manifestazioni cliniche includono i seguenti sintomi:
La sindrome dolorosa si caratterizza per la presenza di attacchi di intensità e durata variabili. Il dolore si manifesta generalmente dopo i pasti, in particolare dopo aver consumato cibi grassi. Un attacco di dolore si localizza nell’ipocondrio destro e, talvolta, può irradiarsi alla regione lombare destra o alla regione inguinale destra.
Un attacco di colica biliare può passare da solo e non richiede l’assunzione di antispasmodici. Durante una colica biliare, il paziente può presentare un aumento della temperatura corporea, fino a valori subfebbrili o, talvolta, febbrili.
L’ittero, una delle manifestazioni cliniche della malattia, è causato dall’ostruzione meccanica delle vie biliari da parte dei calcoli. In questi casi, i pazienti presentano una colorazione giallastra della cute e delle sclere, urine scure e feci ipocoliche.


Le manifestazioni dispeptiche si caratterizzano per sintomi quali nausea, vomito che non migliora lo stato del paziente, gonfiore addominale, bruciore di stomaco e inappetenza.
La diagnosi della colelitiasi si basa sull’esame obiettivo e sull’impiego di tecniche diagnostiche strumentali e di laboratorio.
Tecniche diagnostiche strumentali e di laboratorio:
Il trattamento della colelitiasi include la terapia conservativa e le tecniche chirurgiche.
Un elemento fondamentale del trattamento è la correzione dello stile di vita:
La terapia farmacologica prevede l’uso di diversi gruppi di farmaci in base all’obiettivo terapeutico.
In caso di inefficacia della terapia conservativa, si ricorre al trattamento chirurgico.
Esistono due approcci principali per rimuovere la colecisti o eliminare i calcoli dai dotti biliari.
In alcuni casi, in regime programmato, può essere eseguita una procedura non invasiva, la litotrissia, che consiste nella frammentazione dei calcoli mediante onde d’urto focalizzate, senza ricorrere a incisioni chirurgiche. Questa tecnica viene impiegata raramente e può essere efficace solo per determinati tipi di calcoli.
1. Quali sono le cause e i fattori di rischio della calcolosi biliare?
2. Come si manifesta la calcolosi biliare e quali sono i suoi sintomi?
3. Quali rischi e complicazioni può comportare la calcolosi biliare?
4. Quale regime alimentare è consigliato in caso di calcolosi biliare e quali prodotti alimentari sono da evitare?
5. Come controllare la colica biliare in caso di calcolosi biliare?
6. È possibile trattare la calcolosi biliare senza intervento chirurgico?
7. Quando è indicato l’intervento chirurgico nella calcolosi biliare?
8. È possibile prevenire la calcolosi biliare?
9. La calcolosi biliare può colpire i bambini?
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