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Nella medicina moderna, questo è riconosciuto come il metodo più semplice, efficace e economicamente valido per interrompere i percorsi di trasmissione delle malattie infettive.
La microflora della pelle delle mani umane si divide in due tipi:
Quando si lavano le mani con il sapone, si verifica l’emulsificazione del film lipidico della pelle, dove si trattengono i microbi, che vengono poi sciacquati via con l’acqua. Gli antisettici cutanei a base di alcol agiscono diversamente: causano la denaturazione immediata delle proteine e la distruzione delle membrane lipidiche dei virioni e dei batteri.
È necessaria un’esposizione rigorosa (il tempo durante il quale il prodotto deve restare sulla pelle) per la completa morte dei patogeni:
In ambito ospedaliero, l’igiene delle mani è alla base del controllo delle infezioni. Previene lo sviluppo di infezioni nosocomiali (intrabicocco), che sono spesso causate da batteri multiresistenti.
Nell’uso domestico, l’igiene delle mani è criticamente importante per prevenire le infezioni respiratorie e gastrointestinali. Poiché molti virus (norovirus, rotavirus) possono mantenere la loro vitalità su varie superfici (ad esempio, maniglie delle porte), la regolare igienizzazione delle mani interrompe la trasmissione per contatto, riducendo il rischio di malattia.
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