Sfoglia glossario

Sfoglia per lettera

Tutti i termini

Carie ossea (in otologia)

Conosciuto anche come: Osteite, Osteomielite dell'osso temporale, Carie

In otologia, la carie ossea (dal latino caries, putrefazione) è un termine di uso storico che indica un processo infiammatorio cronico e lento, di tipo suppurativo-necrotico, che interessa il tessuto osseo dell’osso temporale e gli ossicini dell’udito.

Nella terminologia medica moderna, questa condizione viene più accuratamente definita come osteite cronica o osteomielite. Il processo è caratterizzato da una distruzione graduale e una lisi dell’osso, a seguito di un’infiammazione prolungata. La causa più diffusa della carie ossea nell’orecchio medio è il colesteatoma.

Eziologia e fisiopatologia

La distruzione ossea nell’otite media cronica è un processo multifattoriale, determinato dall’effetto prolungato dell’infezione e dalla pressione esercitata sulle strutture ossee.

Cause principali e meccanismi

  • Colesteatoma: la causa primaria. La matrice del colesteatoma produce enzimi aggressivi (collagenasi e proteasi) che dissolvono il tessuto osseo. Inoltre, il colesteatoma crescente esercita una pressione sulle pareti ossee compromettendo il flusso sanguigno (ischemia) e favorendo il riassorbimento osseo.
  • Otite media cronica suppurativa (non colesteatomatosa): la presenza prolungata di granulazioni e polipi, nonché l’essudato purulento possono alterare il trofismo dell’osso e condurre alla sua progressiva erosione.
  • Infezioni specifiche: tubercolosi e sifilide dell’orecchio (si osservano raramente).
  • Neoplasie maligne: tumore dell’orecchio medio.

Le strutture anatomiche più suscettibili al processo carioso sono gli ossicini dell’udito, in particolare il processo lungo dell’incudine, a causa della sua struttura sottile e del ridotto afflusso sanguigno. Spesso sono interessate anche le pareti dell’attico, o recesso epitimpanico, e le strutture del processo mastoideo.

Rilevanza clinica

Le manifestazioni cliniche della carie ossea corrispondono ai sintomi della malattia primaria che l’ha causata (nella maggior parte dei casi si tratta di otite media cronica colesteatomatosa).

Sintomi principali:

  • secrezioni purulente, permanenti o periodiche, dall’orecchio che spesso hanno un cattivo odore pungente e putrescente;
  • perdita progressiva dell’udito, generalmente conduttiva o mista, dovuta alla distruzione della membrana timpanica e della catena degli ossicini dell’udito;
  • sintomi delle complicanze (in caso di estensione della distruzione): vertigini (in caso di formazione della fistola del labirinto), paralisi del nervo facciale (in caso di distruzione della parete del canale del nervo facciale) e cefalea.

Il gold standard per la diagnosi della distruzione ossea dell’orecchio è la tomografia computerizzata (TC) ad alta risoluzione delle ossa temporali. La TC consente di valutare in modo dettagliato lo stato degli ossicini dell’udito, delle pareti della cavità timpanica e del processo mastoideo, permettendo di identificare la presenza e l’estensione del colesteatoma e di pianificare l’entità dell’intervento chirurgico.

L’unico trattamento possibile per la carie ossea è la chirurgia. L’intervento consiste nella bonifica dell’orecchio medio, finalizzata alla rimozione completa dei tessuti patologici (colesteatoma e granulazioni) e di tutte le aree ossee necrotizzate.

Aspetti diagnostici differenziali

L’obiettivo principale della diagnosi è stabilire la causa della distruzione ossea. Alla TC, il colesteatoma si presenta come una formazione a densità dei tessuti molli che determina un’erosione ossea ben delimitata. È importante differenziarlo dalle neoplasie maligne, che presentano una crescita più aggressiva e infiltrante, con margini di distruzione irregolari. L’otite cronica granulomatosa non colesteatomatosa provoca generalmente un’erosione ossea meno marcata. La diagnosi definitiva viene spesso stabilita durante l’intervento chirurgico e confermata dall’esame istologico dei tessuti asportati.

Link copiato con successo negli appunti

Grazie!

Il tuo messaggio è stato inviato!
I nostri esperti ti contatteranno a breve. Se hai altre domande, contattaci all'indirizzo info@voka.io.